“Sono orgoglioso di consegnare le prestigiose benemerenze alle personalità e alle società sportive che si sono distinte nel corso degli anni per la loro attività a sostegno del mondo dello sport, ed ai soggetti che, con il loro indiscusso valore atletico, hanno veicolato una positiva immagine del nostro territorio”. Lo ha detto il presidente del Coni regionale Maurizio Condipodero, a Reggio Calabria nel corso del suo intervento durante la consegna delle benemerenze sportive per il 2015. La cerimonia si è svolta presso l’auditorium “Nicola Calipari” del consiglio regionale della Calabria, teatro della consegna di cinquantacinque stelle d’oro, d’argento e di bronzo e ben quindici palme e medaglie al valore atletico.
Presenti, tra gli altri, il vicepresidente del Coni Luciano Buonfiglio, il presidente della massima assise calabrese Nicola Irto, il vicepresidente della provincia Giovanni Verduci e il sindaco della città Giuseppe Falcomatà.
“In questa sala – ha detto Condipodero – ci sono esponenti del mondo dello sport che hanno dato lustro al nostro territorio e che ancora oggi, quotidianamente, si impegnano tra mille difficoltà a tenere vivi ed a trasmettere qui valori che li hanno formati ed accompagnati. In questa occasione – ha proseguito il presidente regionale del Coni – voglio ricordare che nel corso degli ultimi mesi abbiamo realizzato una mappatura degli impianti sportivi e a breve, con gli enti territoriali delle cinque province, verranno siglati accordi ufficiali finalizzati ad avviare gli interventi necessari per la messa in sicurezza e per l’ammodernamento di strutture fondamentali in Calabria. Auspico inoltre che la legge regionale sullo sport già dal prossimo anno diventi un concreto strumento per supportare lo sport calabrese, nonostante l’esiguità delle risorse disponibili. A breve ci saranno anche buone notizie sulla scuola regionale dello sport, nell’ambito di una strategia che darà risposte concrete a tutto il nostro mondo. Infine – ha concluso il presidente regionale del Coni Maurizio Condipodero – mi auguro che le mie parole, pronunciate in questa bellissima giornata per la nostra terra, contribuiscano a trasmettere un messaggio di particolare valenza sociale e culturale”.