“L’esclusione al Parlamento nazionale, dell’on. Alessandro Nicolò – per il quale si profilava una candidatura certa e significativa in termini di consensi, alle consultazioni nazionali ormai imminenti – ci ha feriti inesorabilmente, rendendoci addirittura impotenti in una competizione elettorale per la quale avevamo predisposto tutto con grande entusiasmo ed impegno a sostegno di un uomo e di un alto rappresentante di Forza Italia, che per noi è stato sempre il simbolo dei valori ispirati ai principi nobili dell’etica della politica: serietà, coerenza, lealtà e rettitudine.” E’ quanto afferma il dott. Emilio Ierace, Referente Forza Silvio-Area socialista- Forza Italia, che interviene anche a nome e per conto dei tanti cittadini di Polistena, San Giorgio Morgeto, Melicucco, Anoia e Cinquefrondi, i quali “hanno espresso spontaneamente la loro volontà – considerata l’assenza del nome di Alessandro Nicolò – di restituire 92 tessere elettorali. Segnale di un pericoloso trend di astensionismo, sintomatico del distacco che gli elettori hanno sviluppato in seguito a scelte partitocratiche per nulla condivisibili ma assunte in violazione del principio della rappresentanza territoriale e dei valori primari e inderogabili di una intera comunità, qual è la provincia di Reggio Calabria, ignorata e tagliata fuori dai contesti della vera e reale rappresentanza.”
“Il contributo dell’on. Nicolò, in un arco temporale di oltre 25 anni, si è caratterizzato e concretizzato su due versanti: quello politico, con l’impegno costante al servizio del Partito e quello prettamente istituzionale che lo ha visto protagonista di tante significative battaglie a difesa del territorio con una cospicua e costante produzione legislativa e di atti di sindacato ispettivo, la più alta in termini di cifre e qualitativamente incisiva, così come attestato non più di un anno fa, da una testata giornalistica regionale in un accurato dossier. Il capogruppo di Forza Italia alla Regione è stato ed è la vera spina sul fianco di Oliverio con un’opposizione leale e seria, attuata con contestazioni specifiche, fondate ed ampiamente argomentate, che testimoniano l’efficienza e l’efficacia dell’attività di controllo esercitata sempre responsabilmente”.
L’On. Alessandro Nicolò non ha mai assunto comportamenti trasversali, la sua condotta è stata sempre ispirata a logiche di coerenza rispetto al mandato elettorale, sia quando è stato di maggioranza (quando ricoprì l’incarico di Vicepresidente Vicario del Consiglio Regionale) che di minoranza, a testimonianza di una coerenza rispetto non solo al mandato ma anche al partito.” “Anche per queste ragioni, Il tradimento consumato offende le dinamiche politiche su un terreno di linearità e trasparenza”. “Una manovra selvaggia che ha lasciato tutti basiti, provocando forti scosse telluriche. I responsabili o il responsabile di questa azione schizofrenica facciano una vera mea culpa.”