Anticipando le scuse sincere al grande Bauman per averlo tirato inconsapevolmente in ballo, lui disse che quello che “Chiamiamo «pulizia» la rimozione di ciò che è indesiderabile, il ristabilimento dell’ordine. «Pulizia» significa ordine”, ovviamente tale massima riguarda altri sistemi più complessi. Ma stavolta è riferito a un evento che è accaduto a Taurianova e precisamente nella Piazza Monteleone. Alcuni cittadini (tra cui l’assessore Mina Raso), stanchi della sporcizia e dell’imperizia di chi è stato pagato per pulire la città con aumento di oltre 700mila euro annui, dall’ultimo capitolato di appalto, e quindi donare un presunto “decoro urbano”, si sono messi con scopa e paletta a pulire la piazzetta. Dalle foto in allegato si nota sporcizia raccolta che è indicibile in un paese civile fatto di moralisti a orologeria e di profeti da sociale che nulla hanno a che vedere con l’etica dei comportamenti e il rispetto dell’ambiente circostante.
Questa redazione si è spesso occupata di problemi di “decoro urbano”, sollecitandone la questione a chi di competenza, ricevendo solo “snobismi” di sorta e indifferenza da aristocrazia convulsa. Certo, a differenza di alcuni, noi non saremo mai i “lanciatori di pietra con la mano nascosta” né quelli che creano allarmismi inutili, ma se tali esortazioni o “pungolamenti” vengono fatti, è per dare uno slancio propositivo all’amministrazione, ma notiamo sempre più spesso che i nostri “incitamenti”, cadono nel vuoto e nei meandri dell’oblio e, a volte, in una condizione gattopardesca.
Con tutto il rispetto e la giusta considerazione per il coraggio e la volontà di questi cittadini che hanno contribuito alla pulizia della città, personalmente sono cose che non condivido (parlo per me ndr), perché se c’è una ditta pagata per pulire e non lo fa, c’è qualcosa che non va e che non torna e se nonostante sollecitazioni perpetui, non si prendono seri provvedimenti, cos’è che non va? Domanda ai responsabili, di indirizzo e di controllo? Così come non tornano alcuni modi di pulire, perché non si può tagliare l’erba e lasciarla a terra senza pulirla (sic!), sporcando di più la città. A questo punto, lasciatela così com’è, così si trasmette una bella sensazione di benessere, quella del verde “forestale”.
(GL)