Dalla discussione, articolata quanto proficua, è emersa la decisione di costituire un tavolo permanente, composto da tutti i soggetti interessati (COMAC, Sindaci del territorio, Fincalabra, Unioncamere, Dipartimento Attività Produttive)
Caridi convoca i vertici della Comac
Dalla discussione, articolata quanto proficua, è emersa la decisione di costituire un tavolo permanente, composto da tutti i soggetti interessati (COMAC, Sindaci del territorio, Fincalabra, Unioncamere, Dipartimento Attività Produttive)
CATANZARO – Si è tenuto nei locali dellAssessorato lincontro promosso dallon. Caridi per valutare la possibilità di costituire un Tavolo permanente al fine di avviare una discussione relativa al processo di ripresa e di sviluppo del Consorzio Mercato Agricolo Calabrese.
La riunione, alla quale hanno presenziato i Sindaci del territorio di riferimento (Montalto Uffugo, Lattarico), i rappresentati di Fincalabra e Unioncamere, si è aperta con lintervento del management di COMAC, il quale ha illustrato le linee di rilancio del Consorzio, mentre il Presidente Pichierri ha confermato le dimissioni, già presentate oltre tre mesi fa al Presidente Scopelliti.
LAssessore Caridi, supportato dal Dirigente generale d.ssa Nicolò e dal Dirigente del Settore dr. Aloise, ha espresso piena condivisione del progetto proposto.
Dalla discussione, articolata quanto proficua, è emersa la decisione di costituire un tavolo permanente, composto da tutti i soggetti interessati (COMAC, Sindaci del territorio, Fincalabra, Unioncamere, Dipartimento Attività Produttive).
Per espressa delega dellAssessore Caridi, questo tavolo sarà presieduto dal Consigliere Regionale Gianpaolo Chiappetta.
Linvito per la partecipazione al tavolo permanente sarà naturalmente esteso anche ad altri soggetti (soci e non soci del Consorzio) effettivamente interessati al rilancio della struttura.
Lo sforzo comune dovrà essere quello di indirizzare limpegno congiunto di tutte componenti verso il superamento di quelle logiche e politiche imprenditoriali ed industriali che in passato tanti danni hanno arrecato al già fragile tessuto economico calabrese.
Il rilancio del sistema produttivo calabrese passa attraverso queste azioni e questa nuova filosofia che privilegia la concertazione e la condivisione dei programmi e delle attività.