Mensa Scolastica di Lamezia Terme. E cosi dopo una foto circolante nei social network dove viene postato un secondo piatto dalle dimensioni micro, parte l’allarme nelle scuole primarie del Lametino.
La foto inizia a fare il giro dei vari social di gruppi locali di Mamme lametine, portando alla ribalta un problema di non poco conto ed ha farne le spese i più piccoli.
Ci si è sempre posti delle domande su cosa potesse arrivare sulle tavole delle mense scolastiche e sulla qualità del pasto dei nostri figli, ma vedere quella foto fa un certo effetto, cosi il Portavoce di Possibile “Placido Rizzotto” Domenico Amatruda. Una serie di proposte a questo punto al Comune, all’Asl ed alla ditta appaltatrice: controlli continui e costanti circa la qualità dei pasti serviti, l’utilizzo di prodotti a km zero, promuovere menu coerenti con le raccomandazioni internazionali, promuovere l’educazione alimentare.
Vi ricordate quando si cucinava nelle scuole anni fa – continua – dove ci si sentiva in una grande famiglia, perché forse è questo ritorno al passato che dovrebbe regnare, un momento importante dove condividere. Oggi invece tutto sembra essere ridotto ad una industria automatizzata, dove il cibo non si riconosce neanche dagli odori , senza le tradizioni di una volta e dove tutto sembra ridursi all’utile riducendo i costi. Ed allora perche non perseguire un progetto di di sana alimentazione ed andare al di la di quelle indicazioni ministeriali ancorate su delle basi oramai obsolete ed anacronistiche. La salute dei bambini prima di tutto.
Interrogazione Piccioni su mensa scolastica: “Sono stati fatti i controlli annunciati in questi mesi?”
Conoscere se l’amministrazione comunale ha effettivamente messo in atto i controlli annunciati in questi mesi sulla ditta gestore della mensa nelle scuole cittadine e migliorare la qualità del servizio offerto ogni giorno ai bambini, con l’utilizzo di prodotti a Km0 e la promozione di comportamenti alimentari più salutari, sulla linea di quanto proposto a livello nazionale dal Comitato “Cambiamo la mensa”.
Sono le questioni sollevate dal consigliere di “Lamezia Insieme” Rosario Piccioni in un’interrogazione scritta indirizzata al Sindaco Mascaro, dopo i disagi denunciati nei giorni scorsi dalle famiglie degli studenti di alcune scuole cittadine riguardo al servizio di mensa scolastica e nella giornata di ieri dal consiglio di istituto dell’Istituto Comprensivo “Don Lorenzo Milani”.
“L’episodio emerso nei giorni scorsi – dichiara il consigliere Piccioni – è l’ultimo di una lunga serie di disagi registrati dall’inizio dell’anno scolastico. Prendiamo atto dei controlli effettuati dalla ditta sul prodotto a seguito delle lamentele dei genitori, cosìcome dei controlli che, secondo le dichiarazioni di esponenti della maggioranza, il Comune avrebbe richiesto nella giornata di ieri all’Asp. E’ evidente però che si tratta di un problema di carattere generale che richiede una soluzione strutturale, tanto sul piano dei controlli della qualità del cibo quanto sulla scelta della tipologia di menù offerti ogni giorno ai nostri ragazzi.
Ricordo che appena il giorno successivo all’avvio del servizio nelle scuole cittadine, il consigliere di maggioranza Giancarlo Nicotera ha portato in commissione consiliare due panini raffermi offerti ai bambini delle nostre scuole il giorno prima, segnale evidente di una situazione che non possiamo più tollerare, come padri di famiglia e come amministratori di questa città: sulla salute dei nostri figli non sono accettabili distrazioni, non sono ammessi sconti!! Sono stati effettuati i controlli annunciati dall’assessore Gullo all’inizio del mese di ottobre sulla ditta gestore della mensa scolastica? Oppure si è trattato di uno spot con tanto di cuffiette, mascherine e reportage fotografico? E’ la domanda che insieme a me si pongono tanti genitori e tanti insegnanti, legittimamente preoccupati per quello che ogni giorno i nostri figli mangiano a scuola. E’ strano che proprio negli ultimi mesi siano emerse così tante situazioni di disagio legate alla qualità del cibo offerto alla mensa scolastica e tanti altri episodi simili a quello dei giorni scorsi, spesso sottaciuti, si verificano quotidianamente: è questo il “cambio di passo” dell’amministrazione Mascaro? Se ai problemi legati alla qualità del cibo aggiungiamo i disservizi legati al dietrofront sul sistema elettronico per la mensa, constatiamo che il cambiamento annunciato da questa amministrazione resta una chimera e a pagarne le conseguenze sono i cittadini, addirittura i più piccoli.
Condivido l’appello lanciato nella giornata di ieri dal consiglio di istituto dell’IC “Don Lorenzo Milani” che, oltre a chiedere massima vigilanza sulla qualità del cibo erogato, invita a promuovere nelle scuole comportamenti alimentari salutari, con una maggiore attenzione alla varietà alimentare dei menù proposti e l’uso prevalente di prodotti a Km0. Sono elementi essenziali per garantire alle famiglie lametine un servizio di qualità e offrire un’alimentazione sana ed equilibrata ai nostri figli.
Invito l’amministrazione Mascaro a mettere in atto i controlli annunciati in questi giorni, non come risposta una tantum a una situazione “emergenziale” di malcontento, ma come segnale di un’attenzione quotidiana a un servizio fondamentale come quello della mensa scolastica, che riguarda direttamente la salute dei nostri figli e la serenità delle famiglie”.