Serra San Bruno si prepara ad accogliere un nuovo fermento culturale e sociale con la nascita di Eranova, gruppo che punta a rilanciare il paese con iniziative mirate e un programma ricco di eventi. L’obiettivo è chiaro: dare nuova linfa al territorio e creare occasioni di sviluppo anche nei mesi meno turistici.
“Siamo già al lavoro con una ricca programmazione di eventi, soprattutto di carattere culturale e sociale”, spiegano i promotori di Eranova, “eventi che possano, nei mesi di ‘fermo’ turistico del paese, creare un ulteriore indotto”.
La necessità di un cambio di passo è evidente: “Lodevole iniziativa la Festa del Fungo, ma non si può rimanere fermi a braccia conserte aspettando una settimana o quindici giorni per dare vitalità alla nostra Città.” L’idea è quella di sviluppare un’offerta più strutturata, capace di mettere in rete le risorse locali e valorizzare l’identità di Serra San Bruno.
Uno dei primi progetti in cantiere riguarda il carbone, un elemento strettamente legato alla storia e alla tradizione serrese: “Con grande spirito propositivo stiamo lavorando per creare un altro importante evento che valorizzi le peculiarità serresi; il Carbone sarà il primo dei protagonisti del nostro programma di promozione turistica”.
Ma per far sì che il progetto abbia il giusto impatto, è fondamentale coinvolgere la comunità e le realtà del settore: “Naturalmente, perché sia di grande impatto, ci vorrà la collaborazione, come auspichiamo, di tutto il tessuto serrese e degli attori di settore. Questa sinergia è necessaria per dare il giusto input di crescita al territorio, inserendo quel mix di contenuti di cui Serra San Bruno ha bisogno per crescere”. Il riferimento alla Certosa, da sempre motore di cultura e arte, è inevitabile: “Dopotutto – affermano i componenti del gruppo – è sempre stata una buona Maestra a partire dalle belle arti”.
Il percorso di Eranova è appena iniziato, ma le idee sono già chiare e i promotori promettono presto aggiornamenti imminenti: “A presto novità perché l’Eranova abbia inizio”.
(Foto di Vitantonio Tassone)