Ancora richiami di auto. Questa volta, è toccato alla casa automobilistica americana
Fiat Chrysler Automobilies che Giovedì ha comunicato di aver richiamato 60.000 veicoli
per problemi di accensione e airbag. Lo riporta la stampa americana, sottolineando
che Fca non è al corrente di nessun incidente legato ai problemi oggetto del richiamo.
Interessati al richiamo 43.874 Jeep Liberty del 2.006 e SUV Wrangler, le Dodge Viper
negli Stati Uniti, insieme a 2.944 in Canada, 706 in Messico e 11.309 altrove. Inoltre
con un richiamo separato, Fiat Chrysler sta richiamando circa 4.000 furgoni in Nord
America per rimuovere una sezione di nastro dal loro airbag laterale a tendina. Il
richiamo riguarda 2.015 Ram ProMaster utilizzati per il carico in città e 2.400
furgoni per il trasporto di passeggeri.Nell’attività a tutela dei consumatori
e dei proprietari o possessori di veicoli a motore, lo “Sportello dei Diritti”
ancora una volta anticipa in Italia l’avvio di procedure di tal tipo da parte delle
multinazionali automobilistiche anche a scopo preventivo, poiché non sempre tutti
coloro che possiedono una vettura tra quelle indicate viene tempestivamente informato.È
necessario, quindi, spiega Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate
o ai concessionari nel caso in cui la propria autovettura corrisponda al modello
in questione.Al singolo proprietario, infatti, non costa nulla tale tipo di verifica
e nel caso in cui la propria autovettura sia oggetto del richiamo, l’intervento
previsto è a totale carico della casa automobilistica che dovrebbe fornire anche
un’autovettura sostitutiva per il periodo necessario alla manutenzione straordinaria.