Forza Italia Villa San Giovanni, “l’Amministrazione compie un gravissimo atto contro la democrazia”

banner bcc calabria

banner bcc calabria

L’amministrazione che ha fatto degli slogan elettorali il suo principale motivo di esistenza in vita, oramai scoperta dalla stragrande maggioranza della popolazione, disillusa da quel “cambiamento rispetto al passato” mai avvenuto come da loro annunciato, stavolta compie un gravissimo atto contro la democrazia ed i suoi principi tutelati dalla Costituzione.

Doveva essere il palazzo San Giovanni un ruolo istituzionale definito “palazzo cristallino” per la trasparenza che sarebbe stata garantita rispetto ad ogni singolo atto amministrativo ed invece una convocazione della commissione a porte chiuse assieme a tanti altri avvenimenti poco trasparenti, fanno diventare il palazzo municipale, il palazzo di Governo più opaco dell’intero territorio nazionale.

Come si può coinvolgere la Città, in tutte le sue espressioni democratiche, dai partiti alle associazioni ai singoli portatori di interessi, se si chiudono i lavori della principale Commissione quella territorio, all’accesso ed all’ascolto di tutti i soggetti suddetti?

Convocazioni urgenti con richieste di supporto da parte della minoranza senza fornire le “carte amministrative” necessarie per l’espletamento del nostro ruolo, riunioni a porte chiuse, per la discussione di un partneriato pubblico/privato pervenuto ufficialmente all’ente e quindi nulla di segreto, rappresentano un vero delitto verso la democrazia, e le raccomandazioni fatte come componenti della commissione al presidente Idone non hanno sortito l’ effetto sperato, ovvero quello di non compiere il gravissimo errore che oggi siamo costretti a denunciare per non apparire complici di un sistema politico e di una metodologia che non ci appartiene e che mira ad offendere la libera espressione di pensiero e di opinione dell’ intera città. Tale dissenso non poteva che essere istituzionalmente rappresentato se non attraverso la mancata partecipazione alla commissione secretata del presidente Idone e della sua maggioranza al quale chiediamo ufficialmente di prendere atto di questo gravissimo errore traendo le dovute conseguenze in termini politici del suo attuale ruolo di presidente di una commissione svilita delle sue funzioni a causa di una convocazione costituzionalmente sbagliata. Al sindaco che ha strumentalmente tentato di addossare le responsabilità proprie a noi consiglieri che abbiamo disertato la commissione accusandoci di interessarci solo di ponte, rispondiamo che ancora una volta ha perso l’ occasione per fare realmente chiarezza tenuto conto che ad un atteggiamento di facciata ai tavoli istituzionali di interessamento alla grande opera poi in realtà si smaschera la vera indole ideologica che contraddistingue i “No Ponte” per partito preso con un metodo diametralmente opposto rispetto a quello della dirimpettaia Messina dove il confronto sul tema ponte è aperto in modo globale alla città e solo un a nostra richiesta di invitare Stretto di Messina in commissione territorio ha rappresentato l’unica novità di assoluta rilevanza istituzionale in un organo di supporto al consiglio e non alla giunta, quale è la commissione territorio che il gravissimo atto del presidente Idone ha oggi delegittimato.

Villa San Giovanni li, 05/04/2025

Il Gruppo consiliare di Forza Italia Villa San Giovanni

Marco Santoro, Lucisano Filippo, Daniele Siclari, Stefania Calderone, Domenico De Marco