Nessun abuso d’ufficio, Scopelliti prosciolto dalle accuse per il patto con cliniche private
redazione | Il 17, Ott 2013
L’inchiesta era focalizzata sul patto di legislatura tra la Regione Calabria e l’Aiop, finalizzato a mantenere i volumi di fatturato delle cliniche private nell’arco di 5 anni a fronte del taglio immediato del 40% dei posti letto. Il governatore era indagato nella veste di commissario ad acta
Nessun abuso d’ufficio, Scopelliti prosciolto dalle accuse per il patto con cliniche private
L’inchiesta era focalizzata sul patto di legislatura tra la Regione Calabria e l’Aiop, finalizzato a mantenere i volumi di fatturato delle cliniche private nell’arco di 5 anni a fronte del taglio immediato del 40% dei posti letto. Il governatore era indagato nella veste di commissario ad acta
CATANZARO – Il presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, è stato prosciolto da gup di Catanzaro, Assunta Maiore, ”perché il fatto non sussiste”, dall’accusa di tentato abuso d’ufficio. Scopelliti era stato indagato nella sua qualità di commissario ad acta per l’attuazione del Piano di rientro in relazione alla stipula del ”Patto di legislatura” tra la Regione e l’Aiop, l’associazione dell’ospedalità privata. Secondo l’accusa, il provvedimento era stato adottato senza il preventivo parere del Tavolo Massicci. La difesa di Scopelliti, invece, ha sempre sostenuto che gli atti non hanno prodotto effetti in quanto sospesi e poi revocati dallo stesso commissario.