Pascolo abusivo e danneggimento, denunciato un 59enne di Mammola
redazione | Il 12, Set 2014
L’uomo aveva introdotto in una proprietà agricola in località “Santa Venere” dello stesso comune alcuni capi di bestiame causando il danneggiamento di numerose piante di ulivo e da frutta e la distruzione della recinzione costituita da paletti in legno e filo spinato oltre ai muretti in pietra all’interno della proprietà
Pascolo abusivo e danneggimento, denunciato un 59enne di Mammola
L’uomo aveva introdotto in una proprietà agricola in località “Santa Venere” dello stesso comune alcuni capi di bestiame causando il danneggiamento di numerose piante di ulivo e da frutta e la distruzione della recinzione costituita da paletti in legno e filo spinato oltre ai muretti in pietra all’interno della proprietà
Mammola – Il personale del Comando Stazione del Corpo Forestale di Mammola, nel comprensorio del Parco Nazionale dell’Aspromonte, ha deferito all’Autorità Giudiziaria di Locri un allevatore di 59 anni, L.N. nato e residente a Mammola, che aveva introdotto in una proprietà agricola in località “Santa Venere” dello stesso comune alcuni capi di bestiame causando il danneggiamento di numerose piante di ulivo e da frutta e la distruzione della recinzione costituita da paletti in legno e filo spinato oltre ai muretti in pietra all’interno della proprietà.
Tale provvedimento è l’ultimo esempio dell’attività dei Comandi Stazione del Coordinamento Territoriale per l’Ambiente del Parco Nazionale dell’Aspromonte che hanno intensificato i controlli finalizzati alla repressione del pascolo abusivo di bovini. Tale pratica , nota come fenomeno delle “vacche sacre” causa una molteplicità di problemi che vanno dalla sicurezza della viabilità ai danni alla vegetazione erbacea e arborea.
I controlli sono stati effettuati anche presso le aziende che dichiarano un allevamento bovino verificando i requisiti previsti dalle norme per le stalle e le modalità di gestione degli animali ( marchi auricolari e registri).