Lotta alle cosche, nel Vibonese il vescovo offre al prefetto anche l’aiuto dei parroci
redazione | Il 13, Ago 2012
Monsignor Luigi Renzo ha promosso un incontro con il clero al quale hanno partecipato oltre cento sacerdoti. L’obiettivo? Discutere dell’aiuto che la Chiesa può dare allo Stato in particolare in materia di antimafia. In quel territorio due anni fa le cosche provarono a infiltrarsi nel rito religioso dell’Affruntata
Lotta alle cosche, nel Vibonese il vescovo offre al prefetto anche l’aiuto dei parroci
Monsignor Luigi Renzo ha promosso un incontro con il clero al quale hanno partecipato oltre cento sacerdoti. L’obiettivo? Discutere dell’aiuto che la Chiesa può dare allo Stato in particolare in materia di antimafia. In quel territorio due anni fa le cosche provarono a infiltrarsi nel rito religioso dell’Affruntata
VIBO VALENTIA – Il prefetto di Vibo Valentia, Michele di Bari, ha avuto un incontro con il clero della diocesi vibonese di Mileto-Nicotera-Tropea. L’iniziativa, secondo quanto si apprende, è stata promossa dal vescovo Luigi Renzo, il quale ha chiesto al prefetto di illustrare agli oltre cento sacerdoti presenti, l’azione che soprattutto le parrocchie possono svolgere in materia di antimafia. Tema dell’incontro è stato, infatti, «Cosa chiede lo Stato alla Chiesa vibonese».
Nel confronto sono emerse riflessioni di estrema attualità in cui i parroci – a quanto si apprende – seppur coinvolti in un territorio socialmente difficile e ad alta densità mafiosa, hanno manifestato fiducia negli organi dello Stato.
Le difficoltà degli uomini di Chiesa a operare nel territorio infestato dalle cosche era emersa con clamore in occasione della Pasqua di due anni fa, quano il vescovo Luigi Renzo dovette rinviare il rito dell’Affruntata a Sant’Onofrio in seguito ai tentativi di infiltrazione degli uomini dei clan nella cerimonia religiosa.