Contro fustigatori da strapazzo insorge Cinquefrondi e noi le siamo accanto
Il fustigatore solitario ci mancava proprio! Il cavaliere nero senza macchia e senza infamia che a Cinquefrondi( RC) col favore delle tenebre(temerario) spunta con la sua “ lista delle zoccole”
Donne messe alla berlina, in quel ludibrio di popolo che gasa il frustrato di ogni risma o genere.
Presa di posizione immediata dell’amministrazione comunale, guidata da Michele Conia che, ancora una volta, dimostrando tempismo, efficienza e infinita pazienza, ogni giorno, personalmente, strappa quegli ignobili manifesti mentre ronde notturne di cittadini volenterosi si organizzano per individuare il o i responsabili. Indagano le forze dell’ordine.
Così mentre il sangue dell’ultima donna sgozzata impregna ancora il marciapiede, ciò che pesa e non può sottacersi è il clima di caccia alle streghe che i tempi stanno producendo, una inquisizione non calmierata dalla cultura dell’uguaglianza, dalla consapevolezza che la libertà di ogni individuo , uomo o donna, non sono sindacabili o, peggio, censurabili.
Un talebanesimo inconcepibile la cui portata va subito stigmatizzata. Per evitare , ancora una volta, che io sonno della ragione, generi mostri.
Avv Caterina Neri