CATANZARO – Seduta attualmente sospesa in Consiglio regionale, per mancanza di numero legale. L’assenza di numerosi rappresentanti della Giunta regionale ha determinato la protesta di numerosi consiglieri di opposizione. Giuseppe Graziano (Cdl), Alessandro Nicolò (Fi), Fausto Orsomarso (Misto), hanno duramente stigmatizzato l’assenza degli assessori, quando il vice presidente della Giunta Antonio Viscomi, su una interrogazione di Graziano in ordine agli urgenti provvedimenti da adottare sul fenomeno della sabbia sul Tirreno Cosentino, ha chiesto il rinvio della stessa per l’assenza dell’assessore al ramo.
A nulla sono serviti gli appelli di Giuseppe Giudiceandrea ad avere pazienza, considerando l’imminente arrivo dell’assessore Rizzo. Giuseppe Tommaso Mangialavori ha però definito “inaccettabile” il comportamento dell’Aula di Palazzo Campanella.
A questo punto il Presidente Irto ha invitato i capigruppo al banco della presidenza ed ha poi posto a votazione il rinvio dei primi tre punti dedicati, appunto, all’esame delle interrogazioni, delle mozioni e delle interpellanze, che è stato approvato.
Subito dopo è stata approvata la proposta di legge riguardante la «Istituzione dei servizi delle professioni sanitarie infermieristiche, ostetriche, riabilitative, tecnico sanitarie, tecniche della prevenzione e delle professioni sociali – Modifiche alla legge regionale 7 agosto 2002 n. 29», che era stata inserita in avvio di seduta, all’ordine dei lavori, su richiesta del consigliere Michelangelo Mirabello (Pd), che ha ottenuto l’inserimento e l’approvazione della proposta di legge di iniziativa della Giunta regionale recante: “Norme per la tutela della salute dei pazienti nell’esercizio delle attività specialistiche odontoiatriche”.
A seguire è stata approvato il Provvedimento Amministrativo, di iniziativa della Giunta regionale recante: «Approvazione Rendiconti di Gestione dell’Agenzia Regionale per il Diritto allo Studio di Catanzaro Ardis, esercizi finanziari dal 2002 al 2014», il «Bilancio di previsione dell’ARDIS esercizio finanziario 2015, finalizzato alla conclusione dell’attività di liquidazione» e il «Bilancio Finale di Liquidazione ARDIS».
Constatata poi l’assenza del numero minimo necessario dei consiglieri per la prosecuzione della seduta il Presidente Irto ha sospeso i lavori che dovrebbero riprendere a breve.
CAPIGRUPPO DI CENTRODESTRA
“E’ dall’inizio della legislatura che si attende una seria seduta sul ‘question time’ rispetto a quesiti importantissimi che riguardano settori strategici come l’economia, la sanità, i trasporti, il lavoro, l’ambiente, l’agricoltura. Però, nonostante la convergenza di tutti i gruppi sull’importanza di svolgere il ‘question time’, la seduta odierna è stata fallimentare, sia dal punto di vista organizzativo che politico ed istituzionale. L’assenza del presidente Oliverio e di molti assessori dimostra il totale disinteresse per le questioni reali sollecitate peraltro da molto tempo con le interrogazioni e rappresenta un grave limite del ruolo e delle prerogative di vigilanza e controllo proprie dei consiglieri e dell’Assemblea legislativa. Inoltre, la mancanza del numero legale per responsabilità del centrosinistra conferma il forte disagio di una maggioranza che va avanti alla giornata con fibrillazioni che si avvertono in tutte le latitudini e che non consentono l’agibilità di governo necessaria per fronteggiare le sfide che una regione debole come la nostra deve affrontare”.
Lo sostengono i capigruppo di Forza Italia Alessandro Nicolò, della Casa delle libertà Francesco Cannizzaro, del Gruppo Misto Fausto Orsomarso e del Ncd Giovanni Arruzzolo che hanno abbandonato l’Aula.