Roccella, operaio arrestato per estorsione. Aveva minacciato un ex maresciallo dei carabinieri
Lug 17, 2013 - redazione
Un operaio di Roccella Jonica è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di estorsione e tentata estorsione nei confronti di un ex sottoufficiale dei carabinieri. Secondo l’accusa si sarebbe fatto consegnare dietro pesanti minacce un progetto per la realizzazione di un impianto di cremazione e una tangente di 2.500 euro
Roccella, operaio arrestato per estorsione. Aveva minacciato un ex maresciallo dei carabinieri
Un operaio di Roccella Jonica è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di estorsione e tentata estorsione nei confronti di un ex sottoufficiale dei carabinieri. Secondo l’accusa si sarebbe fatto consegnare dietro pesanti minacce un progetto per la realizzazione di un impianto di cremazione e una tangente di 2.500 euro
ROCCELLA JONICA – I carabinieri di Roccella Jonica hanno arrestato Libero Niciforo, operaio, di 46 anni, con precedenti, con le accuse di estorsione e tentata estorsione. L’arresto di Niciforo, che era già stato fermato con un provvedimento emesso dal pm di Locri, Giuseppe Adornato, sulla base di una denuncia presentata ai carabinieri dalla vittima dell’estorsione, è stato fatto in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare del gip, Andrea Amadei. L’uomo, secondo quanto emerso dalle indagini dei carabinieri, si sarebbe dapprima fatto consegnare, dietro pesanti e ripetute minacce, da un pensionato di 52 anni, G.D.A., ex sottufficiale dei carabinieri originario di Roccella Jonica ma residente a Roma, la copia di un progetto di un impianto di cremazione che la vittima voleva realizzare a Roccella Jonica e, in seguito, avrebbe anche avanzato richiesta di una “mazzetta” pari a 2.500 euro al mese.