Torna libero l’albanese arrestato nonostante l’assoluzione
redazione | Il 26, Apr 2012
La sentenza del 2009 non fu trasmessa all’Interpol che lo ricercava
Torna libero l’albanese arrestato nonostante l’assoluzione
La sentenza del 2009 non fu trasmessa all’Interpol che lo ricercava
(ANSA) – CATANZARO – E’ rimasto detenuto ingiustamente per 28 giorni e stamane è tornato nuovamente libero, Astrit Gjoni, di 41 anni, vittima di una intrigata vicenda giudiziaria tra l’Italia e l’Albania. La storia che ha visto protagonista Gjoni ha avuto inizio nel 2005, quando fu destinatario di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari di Catanzaro per i reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di prostitute dall’Albania all’Italia. L’ordinanza non fu mai eseguita perché Gjoni risultò essere irreperibile in Italia e per questo motivo il provvedimento fu trasmesso all’Interpol. A distanza di sette anni l’Interpol, a fine marzo, ha rintracciato l’uomo in Albania e lo ha arrestato. Il suocero di Gjoni ha quindi deciso di venire in Italia per accertarsi di quanto fosse accaduto ed ha contattato l’avvocato Salvatore Savastano, che lo ha assistito nella vicenda giudiziaria. Dagli accertamenti è emerso che nel 2009 la Corte d’Assise di Cosenza aveva emesso una sentenza di assoluzione nei confronti di Gjoni. La decisione dei giudici era diventata definitiva nell’ottobre del 2009. La sentenza di assoluzione, però, non è stata mai trasmessa all’Interpol in modo da annullare l’ordinanza di custodia cautelare. Dopo l’intervento del legale di Gjoni la Corte d’appello di Catanzaro, nell’aprile scorso, ha emesso la revoca del provvedimento restrittivo che è stato notificato stamane in Albania e così il quarantunenne è tornato in libertà.
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