Il Console Naccari al convegno del Lions International su Sud e Mediterraneo
Mar 29, 2025 - redazione
Nel corso di un partecipato convegno tenutosi presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria organizzato dal Lions International, su invito dell’ Avvocato Carmelo Ciappina, è intervenuto, da remoto, il Console Onorario del Regno del Marocco per la Regione Calabria Avv. Domenico Naccari. Il Console ha evidenziato i dati di crescita economica del Regno del Marocco che secondo gli ultimi rapporti di S&P global ha raggiunto una media del 3,6% annui. Segno che gli investimenti in infrastrutture, turismo e portualità hanno dato i loro frutti. Basti pensare che il 2024 ha visto il Marocco affermarsi come la destinazione africana più visitata dell’ anno. Parallelamente la Calabria può e deve sfruttare la sua naturale vocazione baricentrica nel mediterraneo, ampliando quelle che sono le potenzialità del porto di Gioia Tauro, oggi primo porto per traffico container in Italia ed ottavo in Europa. Incentivando il turismo e promuovendo le sue bellezze storiche artistiche ed archeologiche.
Importante è anche lo strumento attuato dal Governo con il c.d. “Piano Mattei” per la realizzazione di un partenariato Mediterraneo, ove il sud Italia -e la Calabria in particolare- possono svolgere un ruolo fondamentale. Il Regno del Marocco, con l’istituzione del Consolato ha inteso rafforzare i rapporti con la Calabria e con il Porto di Gioia Tauro ed anche il Governo Italiano con la recente visita del Viceministro Cirielli, presso la struttura diplomatica,ha confermato l’interesse alla realizzazione di rapporti istituzionali stabili con il continente africano. Non da ultimo, il comune di Gioia Tauro con l’assegnazione di locali prestigiosi come sede diplomatica, ha manifestato la medesima volontà ad intessere rapporti importanti con il Regno del Marocco.
In ultimo il Consolato ha attivato contatti con le varie Camere di Commercio Calabresi, gli ordini professionali ed i Comuni per creare rapporti commerciali, culturali ed economici con il Marocco.