“Il bivacco d’immigrati che da diversi giorni sostano
in via Perugini sta creando tanto disagio ai cittadini e va immediatamente
sgomberato”. Queste le dure parole del consigliere comunale Mimmo
Gianturco, leader di Sovranità – Prima gli italiani.
“E’ inconcepibile che la città sia costantemente ostaggio di gruppi
d’immigrati clandestini – afferma Gianturco – fomentati da alcuni sindacati
e da esponenti politici vicini all’estrema sinistra. La maggior parte degli
immigrati in protesta che bloccano addirittura le vie di accesso al
Commissariato di Polizia, proviene da nazioni in cui non vi è alcuna
guerra, ad altri addirittura la commissione territoriale preposta ha negato
più volte il permesso di soggiorno”.
“E’ bene ricordare – continua il consigliere comunale – che dietro
l’accoglienza si nasconde un vero e proprio business, così com’è emerso
dall’inchiesta ‘Mafia Capitale’, dove i responsabili di alcune cooperative
hanno affermato che con la gestione dei centri di accoglienza, si guadagna
di più dello spaccio della droga. Addirittura ci sono alcuni avvocati che
lucrano su questo sistema, tentano ricorsi inutili solo per incassare il
gratuito patrocinio e/o per far ritardare l’approvazione o meno dell’asilo
politico, affinché gli immigrati rimangano nei diversi centri per lungo
tempo in modo tale da far guadagnare maggiormente le cooperative. Bisogna
avere il coraggio di dire basta con queste speculazioni”.
“Assordante il silenzio dell’amministrazione comunale – conclude Mimmo
Gianturco – che fa subire ai cittadini il disagio senza prendere nessuna
posizione in merito. E’ anche per questo modo di fare che in città cresce
la rabbia e l’attrito sociale. Invito il Prefetto a intervenire affinché in
via Perugini si ritorni alla normalità, prima che gruppi di cittadini
reagiscano in modo autonomo e forte”.