Le bellezze di Rosarno in un libro ideato dai più piccoli grazie al progetto “Sorrisi al vento”
Mag 29, 2024 - redazione
Raccontare il nostro territorio, visto dagli occhi degli studenti calabresi, attraverso un prodotto editoriale realizzato a più mani grazie alla fantasia dei più piccoli. E’ questo il valore aggiunto del progetto “Sorrisi al vento” che ha riproposto il metodo “passa-la-storia”, già sperimentato con successo tra i banchi di scuola negli anni passati, invitando gli alunni delle scuole primarie di ciascuna provincia ad immaginarsi nei panni di una guida turistica per far scoprire i loro luoghi più cari ai visitatori.
Un viaggio che ha fatto tappa a Rosarno – lungo un percorso che interessa anche gli istituti comprensivi di Catanzaro, Rogliano, Melissa e Serra San Bruno – grazie all’iniziativa sostenuta dalla Regione Calabria e promossa dalla casa editrice La Rondine, in collaborazione con l’associazione culturale Fantàsia. A coordinare le attività in classe, Leonardo Ruffo e Ninì Mazzei, con le incursioni della simpatica mascotte Fantàsio, divenuta simbolo di un progetto in grado di esaltare la lettura e la scrittura come strumenti di crescita e di condivisione, abbracciando idealmente tutte le scuole facenti parte della rete.
Anche i piccoli di Rosarno hanno dato il loro contributo alla storia, mettendo in moto la creatività attorno a luoghi e simboli del centro della Piana come il Museo e il Parco Archeologico di Medma, la Villa con il suggestivo affaccio, il Duomo dedicato al patrono San Giovanni Battista, la Biblioteca, la Torre dell’orologio. Non potevano mancare i prodotti della terra, come i caratteristici kiwi e i mandarini, oppure le nacatole, i dolcetti fritti tipici della tradizione. Storie e immagini destinate, poi, ad incontrarsi con quelle dei territori vicini, per una straordinaria esperienza di didattica collaborativa che, grazie al libro, mette in relazione e valorizza le scuole calabresi.