Medici cubani, Mattiani: “Per Sereni (Pd) iniziativa apprezzabile, mentre per il Pd calabrese era anticamera del capolarato”
Apr 05, 2025 - redazione
“Marina Sereni, Dirigente nazionale del Partito democratico che per anni ha ricoperto importanti incarichi di governo, anche mentre la sanità in Calabria giaceva sotto le macerie, oggi in visita negli ospedali della nostra Regione, ha invocato dalla Giunta regionale un’operazione verità sulla sanità, addirittura dettando l’agenda delle cose da fare.
Tuttavia, anche se gli esponenti locali del suo partito si son ben guardati dall’informarla opportunamente sullo stato reale della sanità in Calabria, riteniamo opportuno renderLa edotta del grande cambiamento in atto nella sanità calabrese e sommessamente spiegarLe alcune cose.
Il Presidente e Commissario Occhiuto sta programmando e riportando caparbiamente alla normalità un settore che è stato massacrato da oltre un decennio di commissariamento e che oggi, come ben sa l’Onorevole Sereni, vive purtroppo gli stessi problemi di carenza d’organico presenti in tutte le corsie d’Italia, anche nelle Regioni più virtuose e in quelle guidate dal Pd.
I dem calabresi chiedano alla loro responsabile nazionale sanità se era a conoscenza del fenomeno dei medici a gettone che stava prosciugando i bilanci delle nostre aziende sanitarie e che il Presidente Occhiuto ha censurato e bloccato, anche grazie all’accordo che ha portato in Calabria centinaia di medici di cubani.
Ecco a proposito dei medici cubani, un’iniziativa che l’Onorevole Sereni definisce giustamente ‘apprezzabile’. Qualcuno, però, dovrebbe segnalarLe la levata di scudi che si alzò dal suo partito quando il Presidente Occhiuto annunciò – due anni e mezzo fa – questa iniziativa in Consiglio regionale.
Il partito democratico calabrese si scagliò ferocemente contro e la definirono una sconfitta per tutti i calabresi, ipotizzando addirittura una forma di ‘caporalato’.
Beh, oggi tanti calabresi ringraziano quotidianamente quei medici cubani che in tanti casi hanno salvato vite e permesso di garantire il diritto alle cure mediche, evitando di chiudere reparti e ospedali.
Suggeriamo al Pd più equilibrio e coerenza, ma soprattutto una maggiore serenità nelle analisi e nei giudizi. Capiamo la difficoltà di un centrosinistra inerte che ha governato la Regione per decenni senza apportare nulla al sistema sanitario, ma omettere o sminuire i risultati che si stanno con fatica ottenendo non crediamo faccia bene alla Calabria, e soprattutto al Pd”.