«Sono l’ennesimo segnale del vivo interesse per la sanità calabrese da parte del
ministro della Salute, Giulia Grillo, gli immediati accertamenti disposti rispetto
alla denuncia, che ha fatto il giro dell’Italia, del consigliere di Anaao-Assomed
Gianluigi Scaffidi sulla vicenda dell’utilizzo di cartoni per le ingessature all’ospedale
di Reggio Calabria». Lo affermano, in una nota, i deputati M5s Francesco Sapia e
Dalila Nesci, della commissione Sanità, che aggiungono: «Di recente i sindacati
dei medici dell’ospedale reggino avevano chiesto al direttore generale, Frank Benedetto,
di pensare alla criticità attuali dell’ospedale, piuttosto che alla parata della
presentazione del futuro ospedale, avvenuta alla presenza del governatore Mario Oliverio.
Si è trattato del secondo grande bluff di Benedetto e Oliverio, dopo l’inaugurazione
della Cardiochirurgia all’epoca non accreditata, la quale vide, peraltro, la passerella
del precedente ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che furbamente prese il
merito della riattivazione del reparto, avvenuta grazie a una durissima battaglia
del Movimento 5stelle calabrese». «Il nuovo governo – concludono Sapia e Nesci
– ha dunque segnato un cambio di metodo e di passo, partendo, anche stavolta, dalla
verifica delle carenze organizzative, finora coperte dal teatrino politico del centrosinistra
regionale e dalla silente complicità del commissario Massimo Scura».