Occhiuto: “usare risorse difesa per finanziare grandi opere fuori da regole patto stabilità”

banner bcc calabria

banner bcc calabria

“La scelta di imporre i dazi genera problemi soprattutto nei Paesi che impongono i dazi.

Noi dobbiamo intervenire in altre direzioni, dobbiamo semplificare l’Europa dando la possibilità alle imprese di produrre più facilmente, dobbiamo cogliere anche le sfide della necessità di provvedere al rafforzamento della difesa”.

Lo ha detto Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vice segretario di Forza Italia, intervenendo al Consiglio nazionale del partito azzurro, in corso a Roma.

“Vorrei dire ad Antonio Tajani – che non ne ha bisogno, perché credo sia in questo momento la personalità italiana con più esperienza in Europa – che noi di Forza Italia potremmo essere quelli che dicono che in un Paese come il nostro le risorse per la difesa dovrebbero essere indirizzate anche per finanziare grandi infrastrutture fuori dalle regole del patto di stabilità.

In questo modo riusciremmo ad ottenere dalle decisioni dell’Europa anche la possibilità di creare dei vantaggi per il nostro Paese. 

Alcune di queste cose noi di Forza Italia le possiamo insegnare, non perché siamo i più bravi, ma semplicemente perché le abbiamo apprese dal più bravo: Silvio Berlusconi”.

Occhiuto: dazi scelta sbagliata, FI porti liberismo in Ppe e in Europa

“La scelta sbagliata di imporre dei dazi rischia di portare l’Occidente in un salto verso il passato.
Noi apparteniamo ad una storia, alla storia del più grande partito liberale degli ultimi 50 anni, con Silvio Berlusconi che ci ha insegnato quanto importante sia introdurre principi liberali, costruire il libero mercato per favorire gli scambi, e quanto importante sia stato per l’Europa ottenere questo risultato”.

Lo ha detto Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vice segretario di Forza Italia, intervenendo al Consiglio nazionale del partito azzurro, in corso a Roma.

“L’Europa, sì, ha fatto molti errori, ma ha fatto una cosa straordinaria costruendo il mercato comune, costruendo un mercato di liberi scambi.
Oggi ascolto da qualche parte, soprattutto a sinistra, che l’Occidente dovrebbe dividersi, che l’Europa dovrebbe controbattere all’errore di Trump di imporre i dazi facendo altri dazi.
Ecco, io vorrei che il nostro partito, Forza Italia, fosse il partito capace di conferire al Ppe quella dose di liberismo che è necessaria soprattutto oggi per evitare che anche l’Europa faccia un passo indietro”.