Polistena, Giornata Nazionale SIMEUP per la Prevenzione del Bambino Scosso

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Il 7 Aprile l’Asp di Reggio Calabria parteciperà alla Giornata Nazionale SIMEUP per la Prevenzione del Bambino Scosso. Si tratta di una campagna cruciale per aumentare la consapevolezza pubblica sui rischi della Sindrome del Bambino Scosso, un fenomeno poco conosciuto ma estremamente pericoloso.una forma spesso inconsapevole di maltrattamento infantile. Presso la UOC di Pediatria  e Neonatologia di Polistena dalle 15.30 alle 16.30 e la UOC di Pediatria e Neonatologia di Locri dalle ore 12 alle 13.00 entrambe dirette dalla dott.ssa Mariarosa Calafiore, con la collaborazione di pediatri del territorio,  verranno fornite alle famiglie informazioni su come accudire un bambino che presenta pianto inconsolabile ed intervenire in modo sicuro grazie all’uso di filmati e materiale divulgativo, al fine di sensibilizzare la popolazione riguardo le gravi conseguenze legate allo scuotimento incontrollato dei neonati. Movimenti irruenti, infatti, possono comportare  gravi conseguenze per la loro salute e anche conseguenze devastanti.
L’evento “Non scuoterlo”, è promosso dalla SIMEUP (Società Italiana di Medicina di Emergenza e Urgenza Pediatrica) dal presidente nazionale  dott.ssa Stefania  Zampogna e dalla Fondazione Terre des Hommes.

Cos’è la Sindrome del Bambino Scosso?
La Sindrome del Bambino Scosso (Shaken Baby Syndrome) è una forma di trauma cerebrale che colpisce i neonati quando vengono scossi violentemente. Questo gesto, spesso dettato dalla frustrazione generata dal pianto inconsolabile del bambino, può causare gravi lesioni cerebrali.Tra le conseguenze più comuni vi sono:
Coma o morte (in un caso su quattro).
Danni cerebrali permanenti.
Problemi visivi e uditivi.
Disturbi comportamentali e motori.
La campagna sottolinea l’importanza di gestire il pianto dei bambini in modo sicuro e consapevole, evitando comportamenti impulsivi che possono avere conseguenze devastanti.