Taurianova, anniversario “strage di Razzà”, il sindaco Biasi, “consapevoli della necessità di isolare le minoranze che hanno offeso il buon nome della città”
Apr 01, 2025 - redazione
Mai come quest’anno c’è stata commozione mista a speranza nella partecipazione alla cerimonia di commemorazione dei carabinieri Stefano Condello e Vincenzo Caruso, morti per aver sventato un summit di ndrangheta l’1 aprile 1977. Il ricordo del loro sacrificio nell’eccidio di contrada Razzà rinnova il legame forte che la città di Taurianova ha con l’Arma ed è per questo che sento di ringraziare gli uomini e le donne del Comando provinciale, della Compagnia e della Stazione dei Carabinieri per la scelta di far rivivere una memoria gravida di esortazioni importantissime per il presente. Questa infatti è la più grande delle speranze che la nostra Città vive e consolida, onorando assieme alle scolaresche l’invito del Gen. Cesario Totaro, per continuare a rafforzare gli anticorpi contro la violenza mafiosa. Taurianova, anche grazie all’impegno delle scuole cittadine e delle associazioni, ha profuso uno sforzo straordinario in questi anni e come amministratori ci siamo messi alla guida di un processo culturale e sociale che ha aumentato, anche grazie all’anno da Capitale del Libro, il distacco dalla storia tragica dei nostri anni più bui. Questo è il migliore omaggio che Taurianova sente di dedicare ai suoi due eroi, rinnovato a fine mese anche nell’ambito della “4° Giornata in Memoria delle vittime innocenti delle mafie” promossa dal Comune nella villa dedicata al Carabiniere Antonino Fava, ovvero partecipare con una coscienza mobilitante a quella “squadra Stato” oggi sempre più forte grazie a istituzioni come la Prefettura, forze dell’ordine attente anche alla prevenzione e taurianovesi consapevoli della necessità di isolare le minoranze che hanno offeso il buon nome della Città.