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Teatro, a Cittanova va in scena “L’amico del cuore”

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di Chiara Romeo

A Cittanova, al Teatro Gentile, si rinnova l’appuntamento con una nuova rappresentazione, e questa volta ad approdare sul palcoscenico c’è la commedia di Vincenzo Salemme, “L’amico del cuore”. La kermesse organizzata dall’Associazione Kalomena si terrà venerdì 8 aprile e sarà interpretata dall’attore Biagio Izzo,
La storia narra di Michelino Seta e Roberto Cordova, “due amici inseparabili, fin da piccoli. Il destino però li ha portati a scegliere strade ben diverse, e la fortuna ha privilegiato il primo in numerose occasioni, facendolo diventare un uomo di successo e portandolo al matrimonio con una donna bellissima. Roberto invece ha scelto di diventare prete e si trova a fare i conti con un trapianto molto difficile, con poche probabilità di sopravvivenza. Ecco allora che Roberto, che da sempre ha pensato che il suo amico abbia avuto una vita più fortunata, mette Michelino alla prova, per vedere se è davvero un uomo aperto e democratico che giudica la gelosia un sentimento barbarico, con una richiesta alquanto originale. All’uomo di chiesa, infatti, come ultimo desiderio, piacerebbe passare una notte con Frida, la moglie svedese dell’amico. Di fronte alla richiesta dell’amico Michelino si trova quindi in una situazione molto particolare.”
La commedia in scena di Vincenzo Salemme, come afferma lo stesso attore, che di questo spettacolo cura anche la regia, «L’amico del cuore è una commedia del 1991. Quando l’ho rappresentata la prima volta, nella stesso anno, era un atto unico e si intitolava “L’ultimo desiderio”». Salemme racconta che “La prima volta che invece la rappresentai in questa forma era il 1995. Fu subito accolta con molto calore – ed inoltre – Adesso mi si presenta la possibilità di metterla in scena come regista”. Salemme continua la sua spiegazione asserendo che, “Dalle prime letture mi sono reso conto che la commedia, dentro la trama comica, ha una vena di profonda cattiveria. Quindi mi piacerebbe che questa edizione fosse proprio un duello, in cui l’arma scelta dai contendenti non è la spada ma l’ipocrisia. Il tutto nella tessitura classica della commedia degli equivoci, dove ognuno dei personaggi si veste di un ruolo per nascondere la propria natura più profonda: un prete ambiguo che non ha deciso se essere “uomo o ministro di Dio”; un ragazzo di quattordici anni (malato del morbo di Matusalemme) che ne dimostra quaranta e crede di essere la reincarnazione di un merlo; la mamma di questo ragazzo legata ancora al ricordo del marito defunto, ma che alla prima occasione cede alle lusinghe di un tassista invadente e aggressivo”.
La protagonista di spicco della commedia è bellissima moglie di Michelino, una svedese bionda di nome Fida, ossia “Il Sogno”. Frida rappresenta inoltre la “Svezia della libertà, la Svezia senza tabù e senza peccato, Frida innocente e Frida che adesso…aspetta un bambino. E ad imbrogliare ancora di più la matassa interviene chi quella matassa la dovrebbe sbrogliare: la ginecologa”.
Salemme conclude con un suo desiderio ossia, “il piacere che questa commedia per il pubblico in sala diventasse quasi un racconto. Mi piacerebbe cioè che ognuno degli spettatori maschi si domandasse: ma se il mio amico del cuore, in punto di morte, mi venisse a chiedere, come ultimo desiderio, di andare a letto con mia moglie, cosa farei? E mi farebbe anche piacere sapere cosa ne pensa la moglie”.
Sul palco del Gentile, oltre a Biagio Izzo con Mario Porfito, ci saranno anche Francesco Procopio, Yulya Mayarchuck, Samuele Sbrighi, Luana Pantaleo e Antonella Cioli.